Documentari

Il futuro è troppo grande

di Giusy Buccheri e Michele Citoni con immagini e pensieri di Re Salvador e Zhanxing Xu Re e Elisa

Regia, immagini e suono. Re e Zhanxing, due giovani di seconda generazione, tra studio e lavoro, famiglia e amore, aspettative e timori nell’Italia di oggi. Re è nato a Roma in una famiglia filippina. Vive con i genitori e la sorella, è fidanzato, frequenta l’università e lavora, spera di trovare nell’arte la propria realizzazione. Zhanxing è nata in Cina e all’età di dieci anni ha raggiunto i genitori che si erano trasferiti in Italia. Si è laureata, vive sola, è in cerca di una chiara definizione di sé e proverà a trovarla viaggiando lontano verso le proprie origini. Stanno diventano adulti immaginando di far coincidere il futuro con i propri sogni. Le immagini amatoriali girate dai due protagonisti si intrecciano allo sguardo degli autori, consegnando allo spettatore una narrazione composita e originale.

Selezione Annecy Cinéma Italien. Menzione Speciale al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina. L’Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha riconosciuto il film come “opera di rilievo nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto delle discriminazioni razziali”.

Regia Giusy Buccheri e Michele Citoni | Montaggio Andrea Ciacci | Immagini e suono Giusy Buccheri, Michele Citoni, Marco Leopardi | Prodotto da Giusy Buccheri e Michele Citoni, in coproduzione con Grió Sinergie Culturali e Centro Produzione Audiovisivi Università Roma Tre,con i contributi di 254 “produttori dal basso”| Con il patrocinio di Ministro per l’Integrazione; Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma; OIM-Organizzazione Internazionale delle Migrazioni; Ambasciata della Repubblica delle Filippine

Vai al sito www.ilfuturoetroppogrande.it  per vedere il trailer

Ieri, oggi, domani di Giusy Buccheri 1 Ideazione e regia. Serie di documentari sul ricambio generazionale nelle piccole imprese artigiane. Prodotti da Cna nell’ambito dell’omonimo convegno.

Regia Giusy Buccheri | Producer Celso Felotti Manin | Montaggio Marco Antohi | Immagini e suono Leonardo Cestari| Prodotto da Cna

Guarda Ieri Oggi Domani: Ebanista
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 Ieri Oggi Domani: Remer

Sortino Social Club – Storie di una comunità siciliana emigrata in Australia di Giusy Buccheri

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Soggetto, regia, immagini e suono. Sortino, Sicilia Orientale. Da qui più di 4000 persone sono emigrate in tutto il mondo dagli anni Trenta a oggi. Circa la metà sono andati in Australia. Il 15 febbraio del 1954 si imbarcava Vastianina, con le due figlie, Sarina e Maria, per raggiungere il marito emigrato due anni prima in cerca di fortuna. Partiva per stare pochi anni, invece in Sicilia non è più tornata. Come lei tanti altri. Sortino Social Club è la storia degli emigranti sortinesi e della piccola comunità da loro costituita nei dintorni di Melbourne.

Vincitore del corcorso nazionale Memorie Migranti. Menzione speciale al Floridia Film Fest. Il progetto del film è vincitore del concorso Movin’Up per la mobilità internazionale dei talenti italiani. Presentato al Salinadocfest,  Bastimento – Fimfestival della musica delle culture migranti,  Viaemiliadocfest,  Visioni d’archivio, Identità Film Festival, Tolentino International Film Festival.

Regia Giusy Buccheri | Montaggio Andrea Ciacci | Immagini e suono Silvana Costa e Giusy Buccheri | Montaggio del suono Francesco Albertelli | Prodotto da Griò Sinergie Culturali  in associazione con Suttvuess Vai al blog del film

Il decameron dei migranti di Giusy Buccheri 3 Regia, riprese, montaggio. Una testimonianza del laboratorio teatrale multiculturale condotto e ideato da Silvana Mariniello, che ha dato vita allo spettacolo teatrale “Il decameron dei migranti”.

I pupi di Ran ‘Gnaziu di Giusy Buccheri

Guarda un estratto del film Soggetto, regia, immagini e suono. L’Opera dei Pupi era fra gli anni ’30 e gli anni ’50 lo spettacolo più popolare in Sicilia. Argomento dei racconti erano le vicende dei paladini di Francia, autori di gesta cavalleresche ineguagliate. Il pubblico di allora racconta l’emozione di quegli spettacoli, quando ancora non erano diffusi cinema e televisione: il valoroso Orlando, dotato della invincibile spada Durlindana, il prode Rinaldo suo cugino, la bella Angelica, da tutti amata e inseguita, appassionavano la platea, una sera dopo l’altra. La sala applaudiva i paladini e fischiava i mori, spingendosi a volte fino a lanciare oggetti contro il palcoscenico o contro il pupo che rappresentava il traditore. Gli spettatori accorrevano numerosi, alla fine della giornata lavorativa, a questo momento di svago e di evasione nel mondo della leggenda. Nel ricordo di tutti quegli spettacoli sono ancora oggi “i pupi di Ran ‘Gnaziu”.

Evento speciale alla VIII Rassegna Nazionale delle Marionette. Festival del Paesaggio, MedVideofest, Giornate del cinema Mediterraneo, Lampedusa in festival.

Regia Giusy Buccheri | Montaggio Riccardo Fabrizi | Immagini e suono Giusy Buccheri | Prodotto da Griò Sinergie Culturali in associazione con Suttvuess

Nilo Di Giusy Buccheri ed Elena Mortelliti

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Soggetto, regia, immagini e suono. Un’artista intenta al suo lavoro nello studio, in una popolosa strada del centro di Firenze. Nilo vive qui insieme a dieci gatti, protagonisti ricorrenti dei suoi quadri. Seduta alla sua scrivania dipinge, ascoltando la radio, mentre oltre la vetrina scorre la vita quotidiana del quartiere. Lo studio della pittrice è un punto di osservazione privilegiato su via Fiesolana, una strada anonima, nel cuore della città eppure lontana dai percorsi abituali dei turisti. Al negozio, dove i rumori sono ovattati e il tempo scorre a un ritmo più lento, si contrappone la strada, rumorosa e vitale, continuamente percorsa da passanti, motorini, biciclette. Lo sguardo di Nilo si proietta costantemente fuori dalla vetrina; ma lei non vede la strada perché guarda dentro di sè.

Evento speciale al Festival dei Popoli di Firenze 2004 e Documentary in Europe 2006. In concorso a Bellaria Film Festival 2005, D.N.A./Documenti Non Archiviati 2005, Cine’Eco/Festival Internacional de Cinema e Vídeo de Ambiente da Serra da Estrela 2005, Festa del Cortometraggio di Roma 2006, Lo Sguardo di Ulisse 2012, Portobello Film Festival 2012. Premiato a Inventa un film, CollecchioVideoFilm, Premio Giuseppe Dessì.

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